Giovedì, Febbraio 23, 2012
In scena ai Teatri di Vita dal 13 al 15 gennaio 2012.
Questo spettacolo ha un sapore "antico". Non so perché. Forse perchè quando Neil Simon, il grande Neil Simon, lo scrisse era il 1979, forse perchè non era semplicemente una commedia, ma una commedia musicale, genere che all'epoca era molto in voga e perciò più a rischio invecchiamento, forse perchè le musiche hanno appunto un sapore un po' antico, forse perchè anche il regista, pur giovane, ha uno stile antico in quello che fa (Gianluca Guidi, lo disse di se stesso ospite di Fiorello). E questo non è mica un male: al pubblico un po' agée presente in sala quando ho visto lo spettacolo, tutto è piaciuto moltissimo. E in effetti anche a me è piaciuto. La messinscena di questo testo mi è sembrata molto "da manuale", tutto molto "al suo posto", ma forse per questo un po' fredda. Bravi gli attori e bravi anche i 6 ballerini. La storia narrata nasce da un'esperienza realmente vissuta dall'autore delle musiche, che all'epoca collaborava con Simon per un altro progetto. Ma resta un classico testo di Neil Simon, quello della "Strana coppia", ma anche di commedie romantiche come "Appartamento al Plaza" o "A piedi nudi nel parco" in cui il romanticismo è sempre più che presente, e in cui anche le pause sono messe lì apposta dall'autore per contribuire all'atmosfera lievemente sentimentale e agrodolce che il suo stile inconfondibile ha. Nota speciale alle scenografie, che il pubblico pare aver gradito molto, e che erano di buon livello, cosa che accade sempre più di rado.
Carlo Magistretti
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