Giovedì, Febbraio 23, 2012
In scena al Teatro Duse dal 29 dicembre 2011 al 01 gennaio 2012
Veber sembra scrivere per Zuzzurro e Gaspare: i personaggi protagonisti de "La cena dei cretini" (che molti ricorderanno in versione cinematografica) sembrano cuciti addosso a due attori e comici come loro, che da sempre giocano con le maschere del cretino e dell'intelligente, e che quindi senza alcuna fatica e con i loro velocissimi e collaudati ritmi comici portano avanti il meccanismo perfetto che l'autore francese ha creato, in un turbinio di situazioni buffe in cui il pubblico, in qualche modo, partecipa emotivamente.
Se spesso infatti ci si "allea" con l'intelligente e cinico Gaspare (forse per sentirsi un po' più "smart" di quello che siamo davvero nella vita) a volte invece, più nolenti che volenti, ci si riconosce nel "cretino" Zuzzurro (prima o poi nella vita tutti abbiamo fatto qualche figuraccia, semplicemente per ingenuità).
Ma questo spettacolo non è solo un paio di maschere e di gag qua e là: come dicevo prima, seguendo la tradizione francese, è un meccanismo a orologeria perfetto, dove ogni avvenimento sembra la naturale prosecuzione delle cose, in un crescendo di situazioni ingarbugliate e sempre meno risolvibili. A differenza di tantissimi altri testi di questo genere, però, questo di Veber ha, secondo me, un pregio: una volta tanto non c'è il solito marito che cerca di tradire la solita moglie, la quale -magari- se la fa con il solito migliore amico di lui. Niente corna stavolta (o almeno non in primo piano) per mettere in luce invece il cinismo dei "potenti" che, se visto da un'altro punto di vista, appare rivoltante.
Zuzzurro e Gaspare ormai viaggiano come un treno puntuale, non sbagliano un colpo, giocano e lievemente improvvisano laddove il testo sembra riprendere qualche sketch del Commissario Zuzzurro degli anni 80. Menzione speciale ad Alessandra Schiavoni, brava e duttile.
Si ride parecchio in questo spettacolo, e di questi tempi è molto utile.
Carlo Magistretti
Copyright © 2010-2011 ThemeXpert.com All right reserved.
Torna in cima